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Marketing

Love brand: una storia d’amore con il consumatore

Il love brand non ha a che fare con San Valentino, la festa degli innamorati. Ma certamente con l’amore. Quale? Quello che intercorre fra un marchio e i suoi clienti.
Insomma, non si tratta solo di apprezzare un brand. Di preferirne uno ad un altro.
Il riferimento è ad un legame più profondo e – sicuramente – molto proficuo dal punto di vista di chi ha un’attività da promuovere.
Cerchiamo di capire meglio insieme.

Che cos’è il love brand?

Sulla carta niente di complicato. Essere un love brand – o love mark – vuol dire conquistare il cuore dei consumatori. Attenzione. Non in maniera superficiale.
L’obiettivo non è l’avventura di una sera (siamo espliciti per onestà intellettuale). Ma costruire un rapporto stabile e duraturo nel tempo.
Il termine:

compare per la prima volta in uno scritto del 2006 di Carroll e Ahuvia Some antecedents and outcomes of brand love e viene definito come “il grado di appassionato attaccamento emotivo che un consumatore soddisfatto prova verso un brand“.

Wikipedia

Insomma, lasciamo a casa Don Giovanni e prendiamo ad esempio qualcuno di più serio e affidabile. Qualcuno come il Romeo shakespeariano.
Però togliendo l’elemento tragico. D’altronde stiamo comunque parlando di affari!

Come si costruisce un love brand

Per capire il discorso bisogna entrare nella testa dei consumatori.
Cosa vogliono veramente? Cosa potrebbe portarli ad amare un marchio? Ad affezionarsi con sincerità e disinteresse (se così si può dire), come accade in una vera storia d’amore?
Chiaro. Non ci troviamo nel campo poco astratto della razionalità.
Piuttosto… in quello delle emozioni e dei sentimenti.

ll 95% delle nostre decisioni di acquisto avviene nella mente subconscia.

Gerald Zaltman

Di sicuro, il cliente tipo di un brand love non ne fa mai una questione di portafogli.
Quale innamorato lo farebbe mai?
Allora scopriamo meglio cosa lo interessa davvero.

La ricetta di Kevin Roberts

Agli inizi degli anni 2000 Kevin Roberts – amministratore delegato dell’agenzia pubblicitaria Worldwide Saatchi & Saatch – dà alle stampe un libro fondamentale per l’argomento trattato: Lovemarks – Il futuro oltre i brands.
In questo volume ci spiega come un brand love seduce i consumatori. Cioè puntando su:

  1. MISTERO = è qualcosa di segreto (come gli ingredienti della Nutella) che attrae irresistibilmente il pubblico e affascina.
  2. SENSUALITÀ = per creare una connessione emozionale si stimolano i sensi. Dal tatto all’udito, dalla vista al gusto.
  3. INTIMITÀ = secondo Roberts nasce dall’interazione tra tre elementi che hanno pari importanza: empatia, impegno e passione. Una triade indissolubile.

Per saperne di più dai un’occhiata al testo citato. Trovi tanti spunti utili e approfondimenti sul mondo del marketing.

Creare Lovemarks è essenzialmente la capacità di comprendere i sogni dei consumatori, sapere quello che vogliono e quando lo vogliono e creare grandi esperienze che renderanno il vostro brand una parte della loro vita.

Kevin Roberts

Strategie e tecniche efficaci

Bene. Con la teoria dovremmo esserci. Ora è tempo di passare alla pratica.
Quindi: come si fa a diventare un brand love coi fiocchi? In grado di generare profitti (che poi è lo scopo principale di qualsiasi azienda che si rispetti)?
NO WORRIES. Siamo qui per questo. Te lo spieghiamo subito.
Ci sono alcune regole base e consigli da seguire. Vediamo quali.

  • Individua il target audience
    Cioè il pubblico di destinazione. Come accade per qualsiasi altra strategia di marketing occorre identificare l’interlocutore ideale. Insomma… a chi ci stiamo rivolgendo? Quali sono i suoi interessi o esigenze? Come lo intercettiamo e su quali canali di comunicazione?
  • Personalizza il tuo marchio
    Se abbiamo risposto alle domande del primo punto siamo pronti per lo step successivo.
    Bisogna convincere i consumatori della validità del proprio brand. Comunicando valori e principali punti di forza con messaggi chiari e diretti. Espressi con il giusto tone of voice.
  • Offri un’esperienza unica
    Come si reagisce ad una concorrenza sempre più agguerrita? Semplice. Proponendo qualcosa di realmente alternativo. Possiamo guardare i competitor anche per comprendere come si muovono sul mercato. Trarre ispirazione o lezioni pratiche di business.
  • Non trascurare i social network
    Sono un ottimo strumento per migliorare brand awareness e tassi di conversione. Se il marchio funziona e riesce a trasformarsi in love brand si deve dare spazio agli utenti. Penseranno a promuoverlo con il passaparola.
  • Crea campagne marketing che siano all’altezza delle aspettative
    Parliamo di campagne email, di social media marketing, di pubblicità tradizionali, storytelling, eccetera. L’importante è affidarsi ad agenzie professionali.
  • Collabora con gli influencer
    I follower si fidano ciecamente di loro. Sono pronti a seguirne suggerimenti ed opinioni. E costano meno di un divo di Hollywood!

Cosa aspetti? Crea la tua “love story” e comincia a coglierne i frutti.
L’amore vince sempre!

Esempi di brand love

Sono tantissime le aziende e multinazionali che sono riuscite ad affermarsi in qualità di brand love.
Basta pensare a marchi famosi come Coca Cola, Nike e Ikea. O alle varie case della moda italiana.
Qual è il il loro grande merito?
Quello di essere unici. Speciali.
Alcuni rappresentano – addirittura – un vero e proprio status symbol. Come Apple.

Quali sono i vantaggi

Prima di avviarci alla conclusione del nostro viaggio… facciamo un piccolo bilancio.
Perché si dovrebbe scommettere sul love mark? Quali sono i benefici più o meno immediati?
Eccoli elencati.

Un brand love se ben costruito:

  • trasforma semplici consumatori in clienti fidelizzati, talvolta anche sostenitori attivi del marchio (come brand ambassador o brand advocate);
  • permette di distinguersi dalla concorrenza;
  • attrae dipendenti qualificati e generalmente soddisfatti di lavorare per un’azienda che risulta amata sul mercato, rispettata.

L’86% degli adulti statunitensi ha affermato che spenderebbe di più in prodotti e servizi offerti da un brand che ama.

https://youmark.it

Infine, come abbiamo già accennato, i clienti dei love mark non sembrano particolarmente attaccati ai prezzi.
Sono disposti a pagare quanto richiesto (anche tanto). Senza troppe esitazioni.
Un bel guadagno. Non c’è che dire.

Conclusioni

Che ne pensi? Ti abbiamo convinto ad investire sulla creazione di un love brand?
Se sì, ricorda di tenere sotto controllo e monitorare costantemente i risultati ottenuti. E il livello di gradimento degli utenti. Difficile mantenerli stabili o in crescita senza “manutenzione” continua.

Per ogni altra informazione: contatta la squadra di Octotech Solutions.
Siamo pronti a darti tutto il supporto necessario.

Author

Valentina

Confucio diceva “scegli il lavoro che ami e non lavorerai un solo giorno nella vita”. Beh, io sono una dei fortunati. Da circa dieci anni mi occupo di contenuti per il web e ho anche aperto un conto in banca. Da piccola - erano gli anni ’90 - mi regalavano macchine da scrivere giocattolo, penne e quaderni. Poi sono diventata teledipendente, cinema addicted e nazigrammar (scherzo!). Ho aggiunto una Laurea in Lettere e una Olivetti Lettera 22 da mettere sulla scrivania vicino al computer. Non mi sono fatta mancare la famosa esperienza all’estero. Ho vissuto un paio di anni in Inghilterra per capire che il pomeriggio non è mai troppo azzurro (e lungo) per me. Quindi sono tornata a casa come Lessie, ma mi piacciono i gatti. Ora faccio parte del team Octotech Solutions e inizio ogni giorno a suon di caffè, PC e TG regionale.

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