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Marketing generazionale: come attrarre utenti di tutte le età

marketing generazionale

Quante volte avrai sentito usare l’appellativo boomer da parte dei più giovani per indicare uno non proprio al passo con i tempi?
Questo è sintomo che la segmentazione generazionale è ormai una sorta di pratica conosciuta, anche dai non addetti ai lavori. All’interno del marketing generazionale, infatti, tutti questi “appellativi” servono per segmentare il pubblico e creare delle strategie personalizzate.
Non sai di cosa stiamo parlando? Oggi ti aiuteremo a capire cosa si intende per marketing generazionale e tutti i suoi vantaggi per le aziende.

Cos’è il marketing generazionale?

generational marketing

Curioso di sapere come sfruttare le potenzialità del marketing generazionale? Prima di svelarti i segreti del mestiere dobbiamo partire dalle basi, ossia cosa si intende per “marketing generazionale”. Innanzitutto, premettiamo che – spesso – è possibile trovare l’espressione alternativa “generational marketing“. Altro non è che la traduzione inglese.
Ma tecnicamente si tratta di:

un termine coniato per segmentare e indirizzare i mercati in base all’età piuttosto che ad altri dati demografici come sesso, posizione o reddito.

Marketing Insider Group

Il marketing generazionale, quindi, è una strategia che si basa sulla comprensione delle caratteristiche, delle esigenze e dei desideri di un gruppo di clienti, in base alla generazione di appartenenza. Ottenendo informazioni dettagliate su una generazione è possibile creare dei contenuti e azioni ad hoc.

Sicuramente starai pensando al fatto che non tutte le persone di una stessa generazione agiscono allo stesso modo. Vero. Però, la maggior parte di loro tendono ad affrontare, nello stesso momento, esigenze e problematiche dettate dalla fase di vita e dal contesto in cui si trovano.
Il generational marketing adotta una visione collettiva per iniziare una strategia. Successivamente si passa alla diversificazione dei clienti di una stessa generazione, generata dalle loro risposte e azioni.

Generational marketing e marketing digitale

Il marketing generazionale da solo non può nulla! Visto il contesto altamente tecnologico in cui ci troviamo, si tende ad unirlo a una strategia digital. L’utilizzo sinergico di queste strategie permette di conoscere quali canali digitali utilizzano maggiormente utenti di una stessa generazione e quali tipo di contenuti preferiscono. Inoltre, l’uso del marketing digitale permette di raggiungere anche quei consumatori che si comportano in modo differente rispetto ai loro coetanei.
In poco tempo, infatti, è possibile diversificare uno stesso messaggio e trasmetterlo su differenti social network.

Ma torniamo al punto centrale. In genere, gli utenti della stessa età si ritrovano ad interagire nei medesimi social network. Ad esempio, un utente appartenente alla Generazione Z difficilmente passerà il suo tempo su Facebook. Al contrario, un Baby Boomer non sarà iscritto a TikTok. In base ai risultati delle analisi preliminari del generational marketing è possibile, dunque, creare una valida strategia digitale.

Segmentazione generazionale: 4 macro aree

Il generational marketing consente di categorizzare le persone in base alla generazione di appartenenza. Ok. Ma quali sono queste macro aree? Tendenzialmente, si utilizzano quattro differenti generazioni che comprendono i nati dal 1946 fino al 2010. Con il passare del tempo, ovviamente, si andranno ad aggiungere ulteriori gruppi generazionali. Qui di seguito ti aiuteremo a conoscere queste quattro generazioni che costituiscono le fondamenta di tantissime strategie di marketing generazionale.

marketing generazionale

I Baby Boomer

Iniziamo in ordine di anzianità. I Baby Boomer sono quei consumatori nati tra il 1946 e il 1964. Per molti sono una delle generazioni più fortunate, che hanno passato i loro “migliori anni” nel pieno boom economico e sviluppo tecnologico. Attualmente rientrano quasi tutti nella categoria dei pensionati e di chi ha molto tempo libero. Sono quelle persone che utilizzano ancora la segreteria telefonica, apprezzano la pubblicità offline come pure la comunicazione tradizionale. Non dimenticare che nei ricordi della loro infanzia c’è lo storico Carosello.
Nelle scelte di consumo preferiscono la qualità di un prodotto rispetto al vantaggio economico. Infatti, tendono a vedere e testare prima di procedere all’acquisto.

La Generazione X

In questa segmentazione generazionale rientrano tutti i consumatori nati tra il 1965 e il 1980. Hanno vissuto molti eventi che hanno fatto la storia mondiale, come la caduta del muro di Berlino o il crollo delle Torri Gemelle. Inoltre, sono le prime vittime della recessione economica e per questo tendono al risparmio. Attualmente rientrano nella Generazione X tutti coloro che sono all’apice della carriera lavorativa.

La maggior parte di loro ha una famiglia, un mutuo e moltissimi impegni. A differenza dei Baby Boomer sono nati insieme a Internet e si definiscono i primi utenti di Twitter e Facebook, che ancora oggi utilizzano con frequenza. Attualmente, non sono al passo con le ultime tendenze e i più giovani li definiscono “degli arretrati digitali”. Nonostante ciò, utilizzano abitualmente siti di e-commerce per acquistare, soprattutto se possono ottenere un vantaggio economico. Un’altra caratteristica della Generazione X è la grande attenzione rivolta all’ambiente, che influenzerà anche le generazioni successive.

I Millennial

La generazione dei Millennial comprende tutti gli utenti nati tra il 1981 e il 1996. Spesso li troverai chiamati anche con altri nomi, come Net Generation o Generazione Y. L’appellativo Millennial, però, è il più conosciuto e diffuso. Sono la prima generazione completamente digitale, grazie all’uso frequente dei media e delle piattaforme social già dai primi anni di vita. Il loro periodo adolescenziale è segnato dalla crisi economica del 2007 e dalle sue conseguenze negative, come la disoccupazione e la precarietà. Un altro, triste, primato di questa generazione è l’abbandono tardivo della famiglia d’origine a causa dell’instabilità economica.
Nelle scelte d’acquisto prediligono trovare soluzioni rapide. Utilizzano – senza problemi e quotidianamente – siti di e-commerce, leggono recensioni online e sono il target prediletto per molte strategie di marketing generazionale più digitali.

La Generazione Z

Nell’attuale segmentazione generazionale la generazione Z comprende i giovanissimi, cioè i nati tra il 1995 e il 2010. Sono i cosiddetti nativi digitali, che hanno un’estrema familiarità con il mondo digitale. Mentre i Millennial hanno ancora qualche vago ricordo della vita senza social, per questa generazione si tratta di un ipotesi totalmente impensabile. Tecnologie, social e innovazioni sono per loro normale routine. Hanno integrato nel processo di socializzazione lo smartphone e i social network come TikTok o BeReal. Il cellulare viene utilizzato per l’acquisto di qualsiasi prodotto o servizio, ma anche per reperire informazioni. Le strategie di marketing generazionale volte alla Generazione Z si basano quasi esclusivamente su attività digitali.

Generational marketing: non dimenticare i Perennial!

baby boomers

Sicuramente ti starai chiedendo chi sono i Perennial. In pratica si tratta di una “nuova generazione” utilizzata nel marketing generazionale. È un termine coniato dalla famosa imprenditrice digitale Gina Pell per indicare un gruppo di persone simili non per età, ma per stili di vita. È una segmentazione che viene impiegata, soprattutto, nelle strategie di generational marketing di influencer e creator.

Perennials sono persone curiose e sempre in fiore, di tutte le età, e che sono consapevoli di cosa sta accadendo nel mondo. Sono al passo con la tecnologia e hanno amici di ogni età.

Gina Pell

Questa nuova segmentazione è stata creata perché, in termini economici, si riferisce a gruppi di individui che tendono a spendere molto, non hanno problemi di soldi.
I Perennial sono anche persone pronte ad accogliere le innovazioni tecnologiche.

Consigli per un efficace marketing generazionale

Dopo averti presentato tutti i protagonisti della segmentazione generazionale è bene capire quali strategie sono più adatte. Qui di seguito troverai dei consigli per capire le attività da scegliere, implementare e definire in base alla generazione a cui vuoi rivolgerti.

marketing strategy generazionale

Baby Boomer: generation marketing sulla qualità

La generazione dei Baby Boomer ama ancora la pubblicità tradizionale, come la cartellonistica o gli sport televisivi. Per essere apprezzato da questi clienti impiega tempo e risorse nel migliorare la tua brand loyalty e l’esperienza negli store fisici. Dimostrano, infatti, di apprezzare enormemente il rapporto umano con un venditore.
Inoltre, è davvero fondamentale offrire prodotti e servizi di alto livello.
Nelle comunicazioni evidenzia, ad esempio, la durevolezza dei materiali impiegati oppure le elevate performance dell’articolo venduto. Con i Baby Boomer le nuove strategie di marketing non funzionano! Sono molto attenti alla loro privacy e per questo non amano le comunicazioni troppo intrusive. Nella tua strategia di marketing generazionale devi puntare sulla qualità e non su promozioni o sconti.

Generazione X: marketing generazionale e risparmio

Per definire una strategia di generational marketing che si rivolge alla Generazione X sottolinea il risparmio. Dato la crisi economica che hanno vissuto tendono a ricercare l’affare. Nel loro processo d’acquisto non sono molto influenzati dalla qualità di un prodotto, bensì dal rapporto costo-beneficio. Ma nonostante tutto prestano molta attenzione anche all’impatto ambientale.
Nella tua strategia di brand identity cerca di dare valore alla questione dell’inquinamento. Inoltre, cerca di svolgere delle vere attività eco-sostenibili. Puoi sfruttare i social network o campagne di email marketing con offerte imperdibili, a tempo limitato.

Millennial: l’innovazione è il loro credo

Questa generazione ha rivoluzionato le strategie di marketing generazionale e non solo! È la prima generazione a utilizzare i social media nella quotidianità. Nei tuoi siti di e-commerce non devi mai dimenticare le recensioni degli altri utenti. La riprova sociale è importantissima per i Millennial. Cerca di comprendere quali sono le loro esigenze e mostrare la soluzione che sembra essere migliore e più rapida. Sono attratti da tutto ciò che è innovativo e che possa migliorare la vita di tutti i giorni. Come i rappresentanti della Generazione X sono attenti al risparmio. Per ottenere promozioni, coupon e offerte sono anche disposti ad agire! Quindi sfruttali al massimo per creare engagement intorno ad un post e generare un passaparola positivo.

‍Generazione Z: marketing generazionale onesto

La strategia di marketing generazionale perfetta per la Gen Z è trasparente e onesta.
Se un brand ne tradisce la fiducia potrebbe veder macchiata a vita la propria brand reputation. Per essere accettato dalla community è fondamentale parlare la loro lingua! Ti consigliamo di utilizzare influencer o tiktoker rilevanti per questa generazione, così da essere ascoltati più facilmente. La strategia, ovviamente, deve essere online e integrata su differenti piattaforme social. La Generazione Z acquista un prodotto anche per i valori che rappresenta. Si tratta di una generazione molto attenta all’attualità, alle discriminazioni e all’impatto ambientale. Il nostro suggerimento è quello di creare contenuti coerenti con la propria brand identity e che – contemporaneamente – siano in grado di intrattenere l’utente.

Pronto a scegliere la tua strategia di marketing generazionale?

Ora hai tutto quello che ti serve per creare una campagna di marketing generazionale vincente! Scegli la generazione più adatta ai tuoi prodotti e servizi e crea una strategia personalizzata.
Puoi anche approfondire l’argomento su testi utili come I nuovi marketing di Jean-Paul Tréguer e Jean-Marc Segati. Se hai ancora qualche dubbio contattaci! Noi di Octotech Solutions siamo sempre pronti a offrirti massimo supporto.

Author

Enrica

Ciao a tutti, sono Enrica (con la enne mi raccomando)! Da quasi 27 anni passo il mio tempo a correggere le persone che sbagliano il mio nome. Con una laurea in comunicazione e marketing ho trasformato le mie passioni in lavoro! Amo scrivere contenuti di ogni genere, l’importante che siano interessanti e utili per i miei lettori. Il mio mantra nella vita è “non annoiarsi mai”. Amo mettermi alla prova ogni giorno con nuove avventure e sfide per arricchirmi professionalmente… e non solo! Nel tempo libero, infatti, mi piace provare nuovi sport e viaggiare verso Paesi poco conosciuti.

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