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Nostalgia marketing: il potere dei ricordi

nostalgia marketing

Non è mica una novità.
Spesso – anzi spessissimo – il mondo della pubblicità sfrutta le emozioni del pubblico per fare leva sugli acquisti.
Ecco in quale contesto si inserisce quello che si chiama “nostalgia marketing“. Il marketing dei ricordi.
Se ti interessa saperne di più e scoprire come utilizzarlo al meglio, per dare impulso alle vendite e conquistare nuovi clienti… basta rimanere su questa pagina!

Che cos’è il nostalgia marketing

Per il vocabolario italiano la parola nostalgia (dal greco νόστος -άλγος “dolore del ritorno”) descrive lo stato d’animo di chi prova desiderio o una sorta di rimpianto malinconico verso qualcuno o qualcosa lontano nel tempo.
Per chi si occupa di affari definisce una particolare strategia di marketing, che:

le aziende utilizzano per evocare nel loro pubblico sentimenti positivi o associazioni con il passato.
In una campagna di marketing nostalgico, gli esperti di marketing fanno riferimento intenzionale a concetti, idee, eventi o cifre familiari relativi ai decenni precedenti.

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Come funziona

Le campagne di nostalgia marketing perseguono tutte lo stesso obiettivo. Senza eccezioni.
Ovvero: stabilire un legame emozionale tra gli utenti e un prodotto da vendere o promuovere attingendo a ricordi positivi del loro passato.
Alla base di tale stratagemma c’è un bias. Un errore cognitivo preciso. La cosiddetta retrospettiva rosea.
Cioè la tendenza delle persone a giudicare i tempi andati in maniera molto più positiva di quanto giudichino il presente.

In un’era di media digitali impersonali, costruire una connessione sociale attraverso la nostalgia è un modo semplice per le aziende di sfruttare i sentimenti di ottimismo che spesso accompagnano le passeggiate nella memoria.

https://forbes.it/2019/09/02

D’altronde si sa… il tempo cura ogni male. Vero. Ma questo avviene perché il cervello umano tenta di proteggersi dai ricordi dolorosi cancellandoli. A rimanere “in piedi” sono – quasi sempre – solo quelli più belli e piacevoli da portare alla memoria.
Il risultato?
Il passato acquisisce una sorta di aurea mitica che i brand utilizzano intelligentemente a proprio vantaggio.
Cerchiamo di capire in che modo ci riescono con il prossimo paragrafo.

Come creare una campagna di marketing nostalgico

I passaggi da seguire per la preparazione di una campagna vincente sono pochi, semplici, ma davvero importanti. Non c’è spazio per le deviazioni.
Li illustriamo subito.

  1. Studio del target
    Bisogna individuare i destinatari della propria strategia di marketing nostalgico e i loro interessi. Durante questa fase è fondamentale fare appello alle buyer personas. Cioè a modelli-tipo di cliente creati con informazioni eterogenee e scelte ad hoc.
  2. Approfondimento della storia
    O meglio, di quella che riguarda il pubblico di riferimento. Accadimenti, eventi speciali, best sellers, mode, personaggi famosi e via dicendo. Insomma occorre identificare gli elementi che caratterizzano un determinato periodo storico. Serviranno da spunto alla nostra campagna.
  3. Presentazione del prodotto in versione old style
    Funziona anche la riedizione di un articolo particolarmente amato del passato. Ad esempio, chi non ricorda il giocattolo Furby che spopolava nel 1998? Hasbro lo ripropone a partire dal 2005 con dettagli aggiuntivi e comandi vocali.

A ciò aggiungiamo una bella ricerca di mercato e un’analisi dei costi-benefici.
“Giusto” per scongiurare errori di valutazione.

Consigli utili ed extra tips

Quindi? Ti abbiamo convinto? Stai per mettere le mani sulla tua prima campagna di nostalgia marketing?
Se le risposte sono affermative non perderti i nostri suggerimenti.

  • Quando è possibile punta sui Millennials
    Le ricerche dimostrano che il marketing nostalgico ha particolare impatto sui giovani che hanno vissuto il passaggio dell’era analogica a quella digitale. In seconda battuta ci sono i nati fra il 1965 e il 1980 della Generazione Z. Perché (per farla breve) hanno più soldi da spendere.
  • Coinvolgi i social media
    Oggi come oggi sono essenziali per raggiungere il maggior numero di utenti possibili. Spingi le condivisioni con hashtag, contenuti originali e video accattivanti.
  • Allontana le polemiche
    Come si fa? Basta evitare il rimando a temi troppo divisivi, controversi. Un no secco a volgarità gratuite, scandali e richiami espliciti al sesso.

P.S.
Da alcuni studi condotti da Morris Holbrook e Robert Schindler emerge che i consumatori preferiscono comprare prodotti associati alla propria infanzia e giovinezza.
Tienilo presente mentre prepari la tua campagna!

Esempi di nostalgia marketing

Trattando di nostalgia marketing è più che legittimo citare l’app di gioco Pokémon Go.
Uscita nel 2016 diventa presto un vero e proprio fenomeno di massa. Sono milioni i players sparsi nel mondo pronti a dare caccia ai piccoli mostriciattoli ideati, intorno al 1996, dal designer di videogame Satoshi Tajiri.
I giochi non sono il tuo forte? NO PROBLEM.
Sicuramente avrai sentito parlare, almeno una volta nella vita, delle Gazelle, le iconiche calzature in camoscio firmate Adidas. Lanciate nel 1966 hanno un nuovo sorprendente boom negli anni ’90, come simbolo del movimento britpop.

Pro e contro

Prima di concludere il nostro viaggio proviamo a mettere tutto sul piatto della bilancia.
Per quale motivo vale la pena scommettere sul marketing nostalgico?
In sintesi… perché è in grado di:

  • migliorare la propria brand awareness;
  • generare più engagement;
  • aumentare le vendite.

Inoltre non servono grandi investimenti di capitale. Per avere qualche risultato basta essere abbastanza creativi ed originali. Oppure affidarsi a professionisti del settore.

Ci sono aspetti negativi da tenere in considerazione? Beh, non esattamente. O almeno non più di quelli legati a qualsiasi altra campagna marketing.
Ma abbiamo una raccomandazione da fare. Evita il newsjacking a tutti i costi. Se decidi di abbracciare argomenti, sì di tendenza, ma che non hanno nulla da condividere con la tua attività, potresti risultare superficiale, forzato. E il pubblico non apprezza la mancanza di autenticità. È l’abc del marketing.

Conclusioni

Se dovessimo chiederti quanto contano i tuoi ricordi cosa risponderesti?
Una gran parte di essi risulteranno davvero preziosi, conservati con amore e affetto nella memoria. Ne siamo più che sicuri. Al 100%. Bene. Perché è proprio questo il segreto del marketing della nostalgia. Il segreto del suo successo.
Cerchi ancora prove? Un consiglio. Dai un’occhiata al libro Vintage marketing. Effetto nostalgia e passato remoto come nuove tecniche commerciali di Carlo Meo.
Per ulteriori informazioni, domande o altri chiarimenti contatta la squadra di Octotech Solutions: è a tua totale disposizione!

Author

Valentina

Confucio diceva “scegli il lavoro che ami e non lavorerai un solo giorno nella vita”. Beh, io sono una dei fortunati. Da circa dieci anni mi occupo di contenuti per il web e ho anche aperto un conto in banca. Da piccola - erano gli anni ’90 - mi regalavano macchine da scrivere giocattolo, penne e quaderni. Poi sono diventata teledipendente, cinema addicted e nazigrammar (scherzo!). Ho aggiunto una Laurea in Lettere e una Olivetti Lettera 22 da mettere sulla scrivania vicino al computer. Non mi sono fatta mancare la famosa esperienza all’estero. Ho vissuto un paio di anni in Inghilterra per capire che il pomeriggio non è mai troppo azzurro (e lungo) per me. Quindi sono tornata a casa come Lessie, ma mi piacciono i gatti. Ora faccio parte del team Octotech Solutions e inizio ogni giorno a suon di caffè, PC e TG regionale.

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