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Struttura sito web: i punti di forza vincenti

Ti abbiamo già raccontato quanto avere una pagina web sia fondamentale per qualsiasi azienda e professionista. Ma una volta stabilito che ne hai bisogno, sei in grado di creare la struttura di un sito web e renderlo fruibile ai lettori?

Se la risposta è no, qui ti daremo preziosi consigli su come organizzarti, a chi affidare la creazione del tuo sito web, se realizzarlo da solo e quali elementi non debbano proprio mancare.

Cosa vuol dire struttura di un sito web?

struttura sito web

Per struttura o alberatura si intende l‘architettura interna del sito, come ci si sposta tra una pagina e l’altra e quanto è facile navigare tra i diversi contenuti. Per esempio, atterrando sulla tua home page, deve essere immediatamente chiaro chi sei, di cosa ti occupi, quali servizi e prodotti puoi offrire ai clienti.

Ma non solo: per evitare che l’utente si senta sopraffatto, non trovi le informazioni che cerca e decida di abbandonare il tuo sito, è bene che la sua alberatura sia chiara. Contenuti ben catalogati, una home con tutti gli elementi al proprio posto e le pagine statiche facili da raggiungere sono solo alcune delle caratteristiche di un buon sito web.

Cosa c’è nella struttura dei siti web

Una volta stabilito il tuo nome dominio e acquistato lo “spazio” virtuale in cui inserire il tuo sito, è tempo di creare la sua struttura. Ovvero il suo scheletro. Immagina l’intero sito come una grossa scatola, al cui interno trovi altre scatole. Così come in una matrioska russa, ogni scatola ha un contenuto più piccolo ma altrettanto importante.

  • L’Homepage è la scatola più grande. Si tratta del primo posto che i tuoi utenti visitano, spesso è la landing page su cui atterrano se arrivano dai tuoi profili social o hanno cercato il tuo nome su Google. Per questo deve contenere tutte le informazioni sulla tua attività. Rendi chiaro fin da subito chi sei, di cosa ti occupi, dove ti trovi, cosa puoi fare per loro.
  • La sezione blog è la parte più flessibile della struttura del sito web. Infatti cambia aspetto in continuazione, ogni volta che aggiungi un nuovo post. Il blog ti serve per diverse motivazioni: supportare la strategia SEO on-site, mostrare la tua esperienza sul campo e collegarti con altri esperti del settore. Man mano che i post aumentano di numero, dovrai catalogarli in modo che anche questi contenuti siano facili da trovare.
  • Le pagine statiche invece sono quelle che, in linea di massima, non dovrebbero cambiare. Per esempio quelle del tuo indirizzo e numero di telefono con le indicazioni per raggiungere il tuo negozio o il tuo studio. Oppure la pagina in cui spieghi chi sei, che esperienze hai fatto nel tuo campo e come è nato il tuo lavoro.

5 consigli per una struttura coerente

Affinché il tuo sito abbia un flusso costante di visitatori e possibili futuri clienti, è necessario che tu sfrutti tutte le capacità di programmatori, grafici e scrittori per dargli una struttura sito web coerente ed efficace. Il tuo obiettivo è duplice: da un lato i lettori devono passare più tempo possibile sul tuo spazio virtuale, quindi devi rendere la loro navigazione fluida e intuitiva. Dall’altro, anche i motori di ricerca “seguono” la struttura dei siti web per posizionarli e suggerirli tra i risultati delle ricerche più pertinenti. Quindi devi pensare al tuo lavoro di alberatura anche in funzione di questo.

Ti daremo 5 consigli su come organizzare la struttura di siti web funzionali e attraenti, che portino un pubblico sempre maggiore verso la tua attività e ti facciano salire nel ranking dei motori di ricerca.

1. La struttura sito web e l’alberatura

Come abbiamo detto, per struttura si intende la vera e propria impalcatura del tuo sito. Immagina un diagramma ad albero: l’homepage è il tronco e tutti i vari elementi del menu sono i rami. Tra questi, indubbiamente inserirai la lista dei tuoi servizi, il blog con i consigli da esperto del tuo settore, la pagina contatti e altro ancora.

Come abbiamo detto, se il tuo sito contiene un blog, questo sarà a sua volta suddiviso nelle varie categorie dei contenuti. Articoli, consigli, news sul tuo settore lavorativo, progetti di successo portati a termine dalla tua azienda. Quindi a questo punto il “ramo” blog si suddivide ulteriormente nelle varie categorie. Il “ramo” servizi si suddivide ancora in base al numero di lavori di cui ti occupi.

2. Catalogare i contenuti

Questa potrebbe essere una delle attività più complesse nell’organizzazione della struttura del sito web. Infatti alcuni dei tuoi contenuti andranno modificati o aggiunti nel tempo, man mano che il tuo pubblico cresce e la tua azienda insieme a lui.

L’importante è che tu abbia all’inizio almeno un’idea di struttura sito web. Poi potrai cambiarla e sistemarla con calma, aggiungendo elementi, rami dell’alberatura e categorie di contenuti.

3. L’aspetto grafico

struttura di un sito web

Se finora abbiamo parlato della struttura dei siti web come di un’architettura quasi nascosta, è importante che questa diventi visibile a chi naviga sul web. Per questo ti servono dei template chiari, semplici da navigare e ben organizzati.

Quando crei un sito web fai da te puoi scegliere tra i template gratuiti proposti dai vari CMS (come WordPress e Joomla), oppure comprarne uno su misura. In questo caso, sarà necessario assumere un programmatore che ascolti le tue esigenze e le rappresenti visivamente in modo accattivante.

4. Struttura sito web mobile

Ricorda che la maggior parte degli utenti raccoglie informazioni, notizie, opinioni e recensioni dai propri device mobili. Insomma, un gran numero di utenti visiterà il tuo sito dallo smartphone o dal tablet.

Per questo è necessario che la struttura dei siti web, che sia più o meno complessa, si possa visitare completamente anche da questi device. Per fare in modo che accada evita immagini troppo grandi e pesanti, testi troppo piccoli o il temuto infinite scroll che scoraggia gli utenti a continuare a leggere.

5. L’HTML nella struttura del sito web

Per creare un sito che sia accattivante e facile da navigare per gli utenti, bisogna che anche i motori di ricerca possano trovarlo, analizzarlo e categorizzarlo in poco tempo. Per fare ciò ti serviranno degli elementi di scrittura in HTML.

Molti CMS traducono automaticamente i tuoi desideri in linguaggio di programmazione, ma se ti serve qualcosa di specifico dovrai sempre rivolgerti ai professionisti. La struttura sito web in HTML è fondamentale per la strategia SEO e per l’usabilità del sito sia da desktop che da mobile.

A cosa fare attenzione quando crei il tuo sito

struttura siti web

Non dimenticare che il sito web della tua azienda è fatto per gli utenti, non per te. Certo, deve piacerti e rispecchiare la tua azienda e i tuoi valori, sia da un punto di vista estetico che nei contenuti, ma non dimenticare il suo obiettivo principale. Ovvero portare da te quanti più clienti possibili.

Ciò che ti serve è che la struttura del sito web sia intuitiva e facile da navigare, ma anche attraente. Raccogli informazioni sui tuoi competitor e prova a capire cosa funziona e cosa no sulle loro vetrine online. Puoi anche sperimentare diverse strutture di siti web finché non trovi quella che converte maggiormente.

Gli errori da evitare nella struttura sito web

Anche se possono sembrare carini e dare personalità alla tua vetrina sul web, evita di caricare sul tuo sito troppi “effetti speciali”. Niente musichette che partono in automatico, pop up invadenti o animazioni grossolane. Ricorda che il tuo obiettivo principale è permettere all’utente di navigare per più tempo possibile sul tuo sito.

Per farlo avrà bisogno di un’atmosfera tranquilla e di poche distrazioni. Quindi punta su un layout semplice e minimale, senza rinunciare a qualche tocco personale. Va benissimo scegliere font e colori personalizzati, ma punta su una sola tipologia e non mischiare stili diversi.

Lo stesso vale per le immagini. Se queste sono omogenee e mantengono uno stesso stile, sarà più facile per l’utente riconoscere immediatamente i tuoi contenuti tra mille. E ciò non può che giovare alla tua brand identity.

Gli elementi immancabili nella struttura dei siti web

Comunque sia organizzato il tuo sito, ci sono alcuni elementi che fanno parte della sua struttura e vanno scelti con estrema cura. Sono quelli che colpiscono per primi lo sguardo del consumatore e quindi faranno la differenza nella famosa prima impressione.

  • Header. Si tratta della parte superiore della pagina web, presente sia in homepage che nelle varie sezioni del tuo sito. Fa’ in modo che sia chiaro e coerente, semplice ma riconoscibile. Magari con il logo della tua azienda in bella vista.
  • I contenuti interni. Come abbiamo detto, testi e immagini sono gli elementi principali della struttura sito web. Non puoi avere un sito vuoto né riempirlo di cose a caso. Stabilisci fin da subito cosa vuoi raccontare di te, come organizzare lo storytelling attraverso immagini e parole e dove posizionarle.
  • Il footer. Quest’ultima è la parte della struttura dei siti web che si trova in basso. Trascurata da qualcuno, è invece fondamentale per invitare l’utente a interagire con te. In questa zona puoi inserire i tuoi contatti, un form per scriverti, le icone delle tue pagine social su cui seguirti.

Come rendere il tuo sito indispensabile

Ora che hai chiara l’importanza della struttura di un sito web, è tempo di riempirla. Crea un menu che racconti di te, della tua azienda e dei tuoi servizi. Mettici la faccia: nella sezione “su di me” puoi inserire una foto personale, che sia professionale ma non troppo fredda, e qualche curiosità su di te e la tua attività.

Poi pensa a cosa possa servire ai tuoi potenziali clienti e… offrilo sul tuo sito web. Consigli specifici per problemi o dubbi legati al tuo settore, racconti di casi di successo realizzati da te e curiosità attrarranno gli utenti. Per fare in modo che ciò accada, affidati a un buon copywriter e impara le basi della scrittura in ottica SEO.

Infine, crea le giuste call to action per spingere i tuoi utenti a interagire. Il tuo fine ultimo è di renderli clienti affezionati, giusto? Quindi chiedi loro di cosa hanno bisogno, offri un canale di comunicazione sempre attivo, sii gentile e disponibile quando ti chiedono informazioni.

Diventare un influencer con il giusto sito web

Quando leggi la parola influencer pensi al mondo del fashion, vero? Invece in qualsiasi settore ci sono esperti, anche di nicchia, che diventano figure di spicco nella loro community. Qualunque sia il tuo ambito lavorativo, attraverso il giusto sito web puoi dimostrare di essere il migliore nel tuo campo.

Sfrutta la struttura sito web in maniera intelligente per raccontare i tuoi successi e i tuoi valori, collega la vetrina online ai social network perché la community virtuale resti sempre in contatto. Avrai così una relazione personale e di valore con gli utenti, che da semplici visitatori del tuo sito diventeranno clienti fidelizzati.

Conclusione

Avere una buona struttura sito web fin dall’apertura della tua pagina online è un vantaggio che ti aiuterà a raggiungere numerosi obiettivi. Con il giusto sito puoi acquisire nuovi clienti, fidelizzare quelli vecchi, renderti indispensabile per chi è interessato al tuo settore.

Ti basta un po’ di creatività e tanta buona volontà. E se sei un neofita del web, lascia il tuo sito nelle mani degli esperti come il team di Octotech Solutions. Saranno in grado di ottimizzare il tuo sito e dare l’impianto grafico e di contenuto alla tua vetrina sul mondo.

Author

Giovanna

“Io dunque son figlio del Caos; e non allegoricamente, ma in giusta realtà” scriveva il mio conterraneo, Luigi Pirandello. Come lui sono nata ad Agrigento 29 anni fa e oggi vivo in Veneto con mio marito. Innamorata delle parole, lettrice compulsiva e appassionata del caos, oggi lavoro come copywriter, redattrice e traduttrice freelance. Per farlo ho preso una laurea in Mediazione Linguistica e un Master in Comunicazione e Giornalismo di Moda, ho effettuato numerose collaborazioni con testate giornalistiche italiane e internazionali e svolto progetti di volontariato anche all’estero. E poi ho continuato a leggere e scrivere, leggere e scrivere sempre. Ho pubblicato il mio primo libro “Vogueabolario – Le Parole della Moda” nel 2015. Nonostante le mie malattie croniche, cerco di vivere ogni giorno appieno e di sfruttare tutte le tecnologie possibili per lavorare, socializzare e studiare anche dal divano di casa. Non so se si nota, ma sono una Corvonero.

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